FUTEBOL URUGUAYO:

'' É uma religião nacional. A única que não tem ateu. Somos poucos: 3,5 milhões de uruguayos. É menos gente do que um bairro de São Paulo. É um país minúsculo. Mas todos futebolizados. Temos um dever de gratidão com o futebol. O Uruguay foi colocado no mapa mundial a partir do bicampeonato olímpico de 1924 e 1928, pelo futebol. Ninguém nos conhecia.

O futebol uruguayo é o melhor? Não. No mundo guiado pelas leis do lucro, onde o melhor é quem ganha mais, eu quero ser o pior. Não poderíamos sequer cometer o desagradável pecado da arrogância. Seria ridículo para um país pequeno como o nosso. Não somos importantes, o que é bom. Neste mundo de compra e venda, se você é muito importante vira mercadoria. Está bom assim.

Como explicar Uruguay?.... Somos um pouco inexplicáveis. Aí é que está a graça".

EDUARDO GALEANO - Escritor

quinta-feira

MATÍAS CABRERA: CALCIATORE URUGUAIANO DI CAGLIARI CALCIO

Matías Julio Cabrera Acevedo (Montevideo16 maggio 1986) è un calciatore uruguaianocentrocampista del Cagliari.

È un agile centrocampista, organizzatore di gioco grazie alla sua abilità nei passaggi. Predilige il ruolo di regista ma può adattarsi anche al ruolo di trequartista.


Cresciuto nelle giovanili del El Tanque Sisley, club in cui inizia la sua carriera da professionista nel 2005, nella Segunda División.
Nel gennaio 2006 passa al Cerro, dove conquista la Liguilla nel 2009.
Nel luglio del 2009 viene acquistato dal Nacional (in quella stagione sotto la guida tecnica dello zio Eduardo Acevedo) col quale vince il torneo di apertura dell'anno. Il 26 novembre del 2009 subisce una frattura del cranio durante un allenamento col Nacional; il giocatore riesce a recuperare la condizione, anche se le presenze della stagione 2009-2010 risultano poche e frammentate. Con il Nacional vince due campionati uruguaiani, nel 2010-2011 e nel 2011-2012.
Il 30 gennaio 2013, nella sessione di mercato invernale, viene acquistato a titolo definitivo dalla società italiana del Cagliari, per una cifra pari a circa 2 milioni di euro e un contratto fino al 2017. Viene presentato ufficialmente il 12 febbraio, scegliendo la maglia numero 22. Nella trattativa è stata decisiva l'opinione positiva di José Oscar Herrera, nome legato all'entourage del giocatore uruguayano, ed ex calciatore del Cagliari degli anni novanta.
Esordisce con la nuova maglia e in Serie A nella vittoria esterna (0-2) contro il Pescara del 17 febbraio, subentrando nel finale, disputando gli ultimi venti minuti di gioco.